Foto di Miami, scelta come simbolo degli esempi di mie consulenze sulla crescita professionale. A volte non vediamo solo perché non sappiamo dove guardare!

Esempi di mie consulenze per la crescita professionale

Negli anni ho imparato una cosa, che spiegare cosa intendo per crescita professionale è più facile se faccio degli esempi.

Così, su questa pagina ho deciso di far proprio questo, ti scrivo degli esempi di mie consulenze e servizi che ho dato a persone ed a volte aziende, per la crescita professionale.

Non mi dilungo, invece, sulle motivazioni per cui convenga lavorare su tutto ciò, forse una consulenza servirebbe proprio su ciò, per quanto c’è da dire.

Il controllo dell’ansia

L’ansia, anche personale, crea forti disagi al singolo ed ai colleghi coi quali lavora. A maggior ragione, l’ansia dell’individuo, se è una persona responsabile di altre, aumenta enormemente i disagi aziendali e quindi i costi.

La mia consulenza aiuta a comprendere le motivazioni personali per cui si ha ansia, con un’analisi della storia, delle esperienze e del contesto in cui si opera.

Quando si ha un quadro completo, fornisco anche indicazioni di cosa si potrebbe fare e solitamente si prosegue con una piccola serie di incontri ulteriori per un monitoraggio iniziale.

Qualche volta è capitato che in queste fasi siano emersi dei disturbi di cui l’ansia era sintomo, in questi casi ho suggerito alla persona di consultare uno psicologo.

Esempi di mia consulenza:

  • comprendere cosa c’è dietro alla propria ansia;
  • esercizi da fare per acquisire consapevolezza e ridurne gli effetti;
  • supervisione nel primo periodo.

La gestione della rabbia

"Francesco, perché mi arrabbio così spesso, a volte per inezie?"

Il problema non è solo l’arrabbiarsi per le inezie, il problema c’è anche quando l’urlo o lo scatto d’ira avrebbe le sue giustificazioni.

La mia consulenza è sostanzialmente volta al capire perché si ha rabbia.

Una consulenza, inoltre, potrebbe essere quella che ti aiuta a trasformarla in qualcosa di utile (non comprimerla, invece).

La riduzione dello stress

Senza demonizzare lo stress, che in realtà ha effetti positivi quando è al di sotto di una certa soglia, un esempio della mia consulenza è quella legata all’organizzazione delle attività.

Molto stress, infatti, si può ridurre con azioni di prevenzione, quindi di organizzazione e pianificazione.

Un secondo esempio di mia consulenza è quella dell’analizzare il contesto lavorativo, per capire cosa si può fare per migliorare le condizioni, proprie o di chi lavora con noi. In altri termini, spesso lo chiamiamo audit finalizzato alla gestione dello stress.

Una maschera carnevalesca, svizzera, scelta per simboleggiare la  capacità di autoironia.

Accrescere l’autostima

La bassa autostima a volte è la causa di altri disagi, a volte è un effetto di un problema, altre volte è solo legata al contesto in cui viviamo o lavoriamo.

Un esempio di mia consulenza per la crescita professionale è questo: capire il motivo della propria bassa autostima e cosa fare per aumentarla.

Un secondo esempio di mia consulenza legata all’autostima è quella che quasi tutti i giorni per tanti anni ho dato "velatamente" agli allievi dei miei corsi. La bassa autostima è molto più frequente di quanto si creda, ma la bella notizia è che molto si può fare, anche se il percorso è lungo.

Un’autostima che cresce, però, è un investimento che finisce a capitale, perché gli effetti si vedranno su tutto il proprio lavoro, sul rapporto con le altre persone, sui risultati ottenuti.

Varie altre

Altri esempi di mie consulenze per la crescita professionale:

  • ricerca di un nuovo lavoro maggiormente qualificante;
  • supervisione durante le fasi di avviamento di un nuovo progetto;
  • supporto nella definizione professionale della propria persona e delle proprie qualifiche;
  • miglioramento della comunicazione e delle dinamiche interpersonali nel proprio ambiente lavorativo.

Cosa rifiuto?

Lo studio Fradèfra Insight è specializzato nella Crescita, quindi tendo a rifiutare le richieste di consulenza sporadiche, non inserite in un percorso di crescita, tendenti solo ad avere una risposta specifica e pratica.

Ecco alcuni esempi di consulenze che tenderei a non voler dare:

  • uso di una attrezzatura;
  • tariffe o stipendi;
  • indicazione di fornitori (sì, invece, alla consulenza sui criteri di scelta);
  • la ricetta di un piatto;
  • la gestione di una campagna di advertising su un social.

Cosa mi piacerebbe?

All’inizio della pagina ti ho descritto alcuni esempi di consulenze professionali che spesso do, invece qui vorrei dirti quali sono quelle che mi piacerebbe che mi fossero chieste e che invece mi capitano molto di rado.

  • piano di incentivi per i propri dipendenti o collaboratori;
  • definizione del percorso di ricerca e selezione del personale;
  • criteri di comunicazione interna;
  • piano formativo annuale dei collaboratori;
  • la partecipazione agli utili dei propri collaboratori.

Sono tutte cose che ho fatto in passato, ma purtroppo non sono più richieste. Come mai uso la parola purtroppo? Se la cosa ti incuriosisce, scrivimi.

Conclusione

Se invece pensi a te ed al tuo privato, questa è la pagina con gli esempi delle mie consulenze personali.

... e comunque sono solo esempi e ne potrei fare tanti altri. Se non trovi il tuo caso, scrivimi.

Un mio selfie in un momento libero, mentre ero in trasferta di lavoro, se non ricordo male a Ravenna.

P.S.

Un concetto che non ho creato io, ma che mi piace molto: ogni volta che tenti di risparmiare sulla formazione, scoprirai che la mancanza di conoscenza ti costerà enormemente al primo verificarsi dei problemi che ne conseguono.

P.P.S.

La foto all’inizio di questa pagina è stata scattata dall’interno di un auto mentre per lavoro ero a Miami, anni fa. L’ho scelta per rappresentare la confusione che a volte si potrebbe avere in relazione alla propria crescita professionale.