Qualunque sforzo tu decida di fare per la tua Crescita Personale, sarà un capitale senza fine per il tuo futuro
Quando lo studio era ancora aperto, la mia consulenza per la crescita personale era un servizio basato su incontri periodici in cui a fronte delle tue necessità, ti davo ascolto, supporto, consigli e metodi.
I temi affrontati dipendevano da te, dalle tue priorità ed esigenze.
Normalmente consigliavo questa consulenza quando la maggior parte delle cose che volevi discutere erano tue personali o comunque facenti parte della sfera privata. La consulenza professionale, invece, era pensata più per quegli ambiti lavorativi.
Per me in ogni ambito la crescita era comunque sempre un fatto della persona, anche quando ci si muoveva in contesti aziendali.
È proprio perché per me era anche una passione, una sorta di missione, che m'è spiaciuto interrompere con la chiusura dello studio. Da qui è nata l'idea del Mentoring by Fradèfra, nei cui incontri me ne occupo ancora gratuitamente.
- "Frà, cosa intendi con Crescita Personale?"
Inizio con alcuni esempi, poi arrivo con le mie definizioni. Le domande, a questo punto, le faccio io a te.
Come ti ho scritto, sono solo esempi, potrei andare avanti per ore, ma penso che il tutto ti annoierebbe, quindi mi fermo qui. Questi erano spesso i temi delle consulenze che davo.
Quando parlo di crescita personale, intendo il nostro procedere con un percorso che è di fatto la nostra evoluzione.
Non amo parlare di miglioramento o di inseguimento della perfezione. Io credo che siamo perfetti, coi nostri disagi e le nostre felicità, i nostri problemi e le nostre risorse.
Partiamo da perfetti ed andiamo avanti per completare sempre di più ciò che siamo, facendo un passo alla volta verso una vita più consapevole e serena.
Le consulenze, quindi, partivano da quest'assunto. Zero giudizi, solo andare avanti.
Crescere personalmente ci porta ad acquisire consapevolezza di ciò che pensiamo e facciamo, con ripercussioni positive sul nostro agire, sul mondo che ci circonda e sulle relazioni che abbiamo con le altre persone.
Crescendo come persone, cambia il nostro approccio al lavoro, alla famiglia, agli amici, alle persone che amiamo.
Durante le consulenze, quindi, ascoltavo molto, perché mi serviva un quadro completo della situazione.
Ti ascoltavo, ti ascoltavo e ti ascoltavo ulteriormente. Già, io penso che un consulente più che dire, consigliare, dettare, debba ascoltare. Certo, poi un consiglio se lo chiedi potrebbe anche dartelo, ma prima dovrebbe sentire la tua voce, captare le tue Vibrazioni, vedere il tuo viso.
Così dovresti trovare un consulente, se ne cerchi uno.
Proseguendo con la carrellata ed andando in dettaglio, quello che mi veniva spesso chiesto era:
Se vuoi vedere come questo lavoro si traduceva in pratica, ho raccontato alcuni casi reali.
In pratica ci incontravamo una prima volta per una conoscenza di massima in cui si iniziava ad inquadrare il contesto, poi assieme decidevamo come proseguire, con sedute che potevano essere settimanali o bisettimanali.
Ci vedevamo online in videoconferenza o in presenza in quello che allora era il mio studio, se non abitavi troppo distante (lo studio era a Montagnana PD).
Per me era uguale, io ero abituato a lavorare a distanza dal 2010, quando le mie consulenze le davo da varie nazioni del mondo, dove spesso mi trovavo per lavoro, all'epoca usavo Skype. Ad Amsterdam ci ho vissuto per un po', la consulenza da lì era facile perché le connessioni erano rapidissime. In Italia usavo Meet di Google (la uso ancora per qualche consulenza occasionale che mi venga chiesta), ma non è che cambi molto.
Allo stesso modo da tanto tempo davo consulenza anche in presenza, lo facevo da decenni, non ricordo neppure esattamente quando iniziai. A volte i clienti venivano da me, a volte andavo io da loro.