Chi è Francesco de Francesco, diffusore di idee per la tua crescita professionale e personale? ...a volte i misteri della vita si dipanano col passare degli anni e alla fine tutto acquisisce un senso...

Francesco de Francesco

Ok, nome e cognome li vedi ovunque, che operassi tramite lo studio Fradèfra Insight è scritto dappertutto, i contatti sono in fondo ad ogni pagina, quindi direi di passare oltre.

Rispondiamo assieme alla domanda "Perché fradefra scrive di crescita personale in questi ultimi dieci anni?". Una premessa prima di passare alla risposta, gli anni sono più del doppio.

Protostoria fradefra

Va bene, sono nato e da bambino ho fatto ciò che molte altre persone hanno fatto. Divorzio dei genitori in tenera età, trasferimento in altra nazione (senza loro), qualche "sbatti" qua e là, questa è la mia preistoria.

La protostoria la faccio iniziare con le elementari, anni in cui ho iniziato ad "insegnare". Sì, lo so che pare strano, ma ho persone che possono testimoniare, in quarta e quinta elementare io già davo ripetizioni ad alcuni miei compagni di classe.

Ricordo ancora una ripetizione di storia, 1492, la scoperta dell’America (allora si credeva così, oggi ci credono ben pochi), non so se il mio compagno "allievo" se lo ricorda ancora, ma io sì (con tanto affetto).

Quando ho iniziato a lavorare?

A lavorare inizio a 16 anni e poco più, con vari lavoretti, tra cui l'operaio in un quotidiano, lavapiatti in un ristorante, aiutavo un lavaggio auto, ecc. Nessuno mi chiamava Francesco de Francesco, tanto meno fradefra.

Nella sezione Case History ho raccolto un po' di casi reali legati a incarichi, progetti, commesse e problemi che ho vissuto dall'inizio delle mie prime esperienze ad oggi, in Italia e nel mondo. Ogni tanto ne aggiungo altri, mano a mano che mi vengono in mente.

...e poi, col lavoro?

Trasferendomi a Milano, mi ritrovai in un’azienda microbiologica, dove per quattro anni feci il tecnico addetto ai terreni di coltura. A questo devo tutta la mia conoscenza della vita microbica, tra batteri, muffe e funghi.

Poi informatica, analista e programmatore, per poi passare all’analisi organizzativa, alla consulenza d’organizzazione, al marketing, alle vendite.

... e poi? - poi basta, avrò anche diritto di far vacanza anch'io e passare del tempo a leggere, scrivere, ascoltar musica, ballare, viaggiare, no?

Settori professionali e aziende?

Certo, a dirli tutti si potrebbe non crederci, ma io li recito… farmaceutica, automotive, bancario, logistica, pneumatici, plastica, siderurgia, alimentare (sia umana sia animale), profumi e chimica, persino moda e sartoria.

Aziende? Bracco, Bayer, Pirelli, Michelin, Centrobanca, Citibank, Bocconi, Polimi, molti Comuni, Fiat, Avio, Crippa & Berger, Landis & Gyr... scusa, mi fermo, non ha senso andare avanti.

Mi sembra di parlare di Cino, uno dei due protagonisti del mio ultimo libro La Via della Cucina.

Però a volte aver lavorato in un solo settore, non significa avere limiti, dipende sempre dalla persona. Io sono contento di averne attraversati molti, tutto qui.

Livelli contrattuali?

Sono partito dal basso, come scrivevo prima, ho fatto l'addetto alle pulizie, l'operaio con vari gradi di specializzazione, l'impiegato, il responsabile, il dirigente, il titolare d’azienda e il consulente autonomo.

Ogni ruolo mi ha dato qualcosa, anche fare le pulizie, se serve, anche se non mi piace, lo faccio ancora.

Dove ho vissuto?

Anche qui, l’elenco non è male. In Italia Lombardia, Toscana, Piemonte, Sicilia, oggi vivo in Veneto.

All’estero per periodi significativi cito Svizzera (ci sono nato), Olanda, Canarie, Tanzania, Stati Uniti, ma naturalmente ho lavorato per brevi periodi in parecchie altre nazioni e ho viaggiato per vacanza in tanti altri luoghi.

Oggi vivo a Montagnana nel basso padovano, dove ho avuto il mio ultimo studio. Lo studio è chiuso, ma chi vuol venire a Montagnana a bersi un caffè, io mi presto volentieri, la maggior parte delle persone che ancora mi contatta per far due chiacchiere però preferisce incontrarmi online. L'App di videoconferenza Meet di Google è la mia terza casa!

Cos'ho fatto nel recente passato?

A maggio 2026 ho chiuso il mio studio Fradèfra Insight smettendo di fare il consulente, ma avevo comunque deciso da qualche anno di lavorare meno. Quasi mai più di sei ore al giorno, per quattro giorni alla settimana. Non prendevo mai un appuntamento dopo l'altro, in mezzo quasi sempre c'era almeno mezz'ora e lasciavo ampi "buchi" nella giornata e nella settimana.

Tutto ciò io lo consideravo un dovere verso me stesso, ma anche un obiettivo professionale di lucidità, dovuta a chi assistevo, agli allievi ed ai clienti che avevo.

Al di là dei corsi, alcuni ci sono ancora perché al momento della chiusura erano programmati e avevano iscritti quindi li trovi sul calendario, la mia attività centrale era costituita dal mentoring e dalla supervisione generale, oltre che dalle consulenze.

Se invece vuoi sapere come operavo come consulente e quale fosse il mio codice comportamentale, puoi leggere Il consulente per la crescita, la pagina che avevo scritto su ciò e lascio un po' per ricordo.

Oggi cosa faccio?

Oggi non lavoro più, ogni tanto accetto la richiesta di un'occasionale consulenza, se la cosa mi è in sintonia.

Qualcuno m'ha definito "un anziano signore che fa il mentore". Sai che c'è? Che mi piace.

Per me la distinzione ore di lavoro / tempo libero non esiste più (a parte che esisteva poco anche prima), passo le mie giornate con le mie passioni, scrivere, registrare video, disegnare, ascoltar musica e ballare. Anche cucinare, sì.

Concludo

Perché da anni supporto le persone nella loro crescita (di qualunque tipo), prima professionalmente?

Tra vita e lavoro in molti settori, ho imparato ad ascoltare, studiare, confrontare, ottimizzare e solo dopo dare consigli (quando mi vengono richiesti), visioni, alternative.

Io uso una frase tipica dell’ambiente medico: prima la diagnosi poi la prognosi.

In ambito informatico si dice: prima l’analisi poi le specifiche.

A proposito di questo modo di lavorare, mi ha fatto piacere che nel mese di maggio 2026, su Google, Edoardo Obinu abbia scritto "Con Francesco ho fatto vari corsi e alcune ore di consulenza. Sono rimasto davvero colpito, Francesco unisce una ferrea preparazione "teorica" ad una vastissima esperienza personale. Questo rende le sue attivita' indispensabili per chi voglia spingersi avanti nella propria crescita personale e professionale".

Se vuoi farti un'idea dei temi che affronto ancora oggi, ho raccolto alcune letture sulla psicologia, crescita personale e professionale.

P.S. neurodivergenze

Sono una persona neurodivergente rientrante nello spettro autistico (DSM-5), quello che altri chiamano Sindrome di Asperger.

Questo mi porta molte cose positive, tra cui il voler quasi forzatamente ottimizzare, il cercare la perfezione in ogni cosa, il guardare a tutti i dettagli, il far diventare iter ogni azione. Solo tardi ho realizzato che lo facevo anche da piccolo e solo a questo punto ho capito che proprio questo mi ha dato modo di riuscire in molti lavori.

Non solo non me ne vergogno, quindi, ma lo considero un punto di forza, al punto da scriverlo qui.

Aggiungo che ho sempre pensato che si lavori per vivere e non si viva solo per lavorare. Se ti piace leggere e vuoi conoscermi al di fuori dell'ambito della crescita personale, puoi leggere il mio diario, ci troverai racconti, pensieri, viaggi ed emozioni.