Decidere se è più bello il viaggio o la meta, questo è il senso della Vita per ognuno di noi.
Stai per entrare nel mio salotto, accomodati, avremo tempo per parlare e confrontarci.
La mia attività di mentore consiste in un incontro settimanale di un'ora, ogni mercoledì alle 15:00, io, te ed altre persone, per chiacchierare, farci domande, avere risposte e qualche volta sarò io a proporre un argomento (più avanti nella pagina trovi il programma). Un po' come farebbe un gruppo di amici che decidesse di incontrarsi al bar ogni venerdì sera. Questo è lo spirito.
All'inizio di ogni incontro affronteremo ciò che vorrai portare, seguendo il flusso delle tue parole o rispondendo alle tue domande, espresse o mute.
Assieme creiamo una relazione che per te sia un punto di riferimento, così come per gli altri, un cardine attorno a cui fare tue valutazioni, un checkpoint di verifica. In alternativa, un incubatoio di nuove idee o un trampolino di lancio verso tuoi nuovi obiettivi.
Un giorno la titolare di un'attività in Florida, mi disse: “Frà, voglio che la mia azienda sia costruita solo sulla base delle Vibrazioni, i fogli Excel non m’interessano”. Richiesta molto particolare, lo ammetto, più unica che rara, ma mi piacque molto e accettai di buon grado.
Dal canto mio ho sempre detto che “Il Cuore muove tutto, ma i conti vanno fatti lo stesso”, quindi sarai tu a decidere se ti serve di più stare sul Cuore o stare sulla logica.
Quindi, tu parli, io ascolto e stimolo qualche tuo Insight.
Ho iniziato a lavorare nel 1978, ma nei primi anni ero un operaio e poi tecnico, se penso ad attività di analisi ed organizzazione, inizio dal 1985.
In questi decenni ho visto di tutto, in ogni settore, ad ogni livello, con qualunque genere di problemi da gestire, compresi alcuni incendi e un paio di reparti da licenziare, senza contare i tantissimi problemi personali, quindi potremo parlare di ciò che più ti serve.
Non riesco a pensare di farne una lista, questa pagina diventerebbe lunghissima e tu ti annoieresti. Se vuoi qualche accenno, però, ecco: crescita personale, professionale, manageriale o imprenditoriale, famiglia, relazioni, farmaceutica, bancario, informatica ed elettronica, automotive, ristorazione, chimica, microbiologia, marketing e CRM, boh, vado avanti?
Questo io porterò nel salotto di Mentoring by Fradèfra.
Qualche volta durante un incontro o sui social su cui sono presente, mi arriva una richiesta di trattazione di un argomento.
Quando trovo che sia in sintonia col salotto ed i partecipanti, inserisco il tema nella mia agenda e lo pianifico per un futuro incontro.
Un incontro di Mentoring by Fradèfra con tema programmato lo annuncio sul gruppo Whatsapp che raccoglie i frequentatori.
Il prossimo argomento già programmato si articola in tre incontri:
Per gli incontri non programmati ci si attiene all'iter standard, che prevede una o più tue domande e le mie risposte.
Il mio ruolo è quello di un anziano signore che fa il mentore.
Apro il salotto, accetto chi fa richiesta di entrare, un breve saluto.
Se il calendario prevede la trattazione di un tema, apro la discussione presentando gli argomenti.
Negli incontri senza programma, ascolto se tu o altri partecipanti avete domande. Rispondo, se so, diversamente ti indico una via per arrivare alla risposta. Magari qualche volta lo facciamo subito assieme, facendo una ricerca o consultando un'IA.
Se domande non ce ne sono ed il calendario non prevede nulla, apro io con la breve presentazione di un argomento. Ho una lunga lista di cose da trattare, non c'è il rischio che non si sappia di cosa parlare. In tanti anni (con altri nomi questo progetto è nato ai tempi del Covid) non è mai successo.
Io lo chiamo salotto per simpatia, di fatto la maggior parte delle persone abitano ovunque in Italia e nel mondo (ho incontrato persone dalla Germania, Brasile, Stati Uniti, Giappone), quindi gli incontri sono online. Usiamo Meet di Google, gratuita.
Spazio sicuro perché lo considero un luogo senza giudizio né per te né per me, in cui parlare di qualunque cosa senza temere un commento negativo. Sicuro anche perché mi riservo il diritto di non far più entrare chi esprima giudizi su cose dette da uno dei partecipanti.
A proposito di sicurezza e privacy, è una tua responsabilità decidere se vuoi o no dire qualcosa di intimo e riservato.
Io ti posso garantire la privacy e la riservatezza, ma non posso garantire per gli altri presenti. Ricordalo.
...e tanto che abbiamo parlato di privacy e psicologi, sono in continuo contatto con uno di loro, così come anche con un counselor, magari ogni tanto ne ospito uno per temi che rientrino nei loro ambiti di competenza.
Andiamo ad affrontare la parte che solitamente piace meno...
La partecipazione agli incontri di Mentoring by Fradèfra nel salotto è del tutto gratuita.
Mi serviranno nome, cognome, numero di telefono ed email.
Uniche condizioni:
Garantisco data e orario solo se c'è almeno una persona che mi ha anticipato la sua presenza. Non è obbligatorio farlo, ma se nessuno lo fa, mi sento libero di far saltare l'incontro. Se non ti sei preannunciato, quindi, tu prova a connetterti, potremmo esserci o no, in questo caso ci si vede la settimana successiva.
Ancora riprendendo l'esempio iniziale del gruppo di amici che si vede ogni venerdì sera, mi preme che il tutto avvenga in sicurezza per tutti, coscienti ognuno dell'altro, amici che conoscendosi sanno sino a che punto parlare e di cosa. Nulla è dovuto, ci ringraziamo vicendevolmente per ciò che riceviamo. Come gli amici al bar.
Mentoring by Fradèfra è gratuito perché dopo la chiusura dello studio Fradèfra Insight, dato che sono coinvolto personalmente nel supporto alla crescita delle persone, considero il salotto come un qualcosa che possa continuare la mia idea di crescita personale.
Mi piace vedere la vita in positivo, il che non vuol dire che io non veda i problemi. I problemi, però, li gestisco meglio sorridendo. Ecco perché ti riporto qualche aneddoto.
Un giorno al presidente di un’azienda di cui ero direttore, suggerisco che sia il caso di concludere il mio mandato. Lui assolutamente no, deve quotarsi in borsa, mi implora di restare. Sei mesi dopo, un giorno mi chiama in riunione e mi dice “Frà, non so come dirtelo, inutile girarci attorno, vendo tutto, mi spiace” ed io mi ritrovai senza stipendio! Dovetti crescere per forza!
In un’altra azienda, un giorno durante una riunione un responsabile disse “Dobbiamo tutti defranceschizzarci”. Tutti risero. Io volli capire. Alessandro mi spiegò che intendeva dire che tutti dovrebbero essere calmi, precisi, attenti e dove serve formali come me. Ancora oggi non so se fosse un complimento o una velata critica.
... e che dire di quella volta in cui dopo aver formato una persona per più di quindici giorni, quando l’azienda di cui io ero dipendente le propose il contratto a tempo indeterminato, alla sua richiesta di quale sarebbe stato il suo lavoro, alla risposta del dirigente “quello di Francesco”, lei rifiutò perché non voleva viaggiare per il mondo! Fu lì che imparai che la cosa che a me potrebbe sembrare la migliore della vita, un’altra persona potrebbe odiarla.
La strada che vedi nel disegno in apertura, si chiama FEI 66 perché ero innamorato di Saetta McQueen che in Cars percorreva la Route 66. FEI è invece l’acronimo con cui nei miei appunti indico Fradèfra Insight per non scriverlo sempre per intero.
Posso dire che dopo un percorso di questo tipo, ho visto di tutto. Ci sono persone che hanno continuato per anni, cosa fattibile, ci sono persone con cui siamo diventati amici (a quel punto però io smetto di essere il mentore), ci sono persone che hanno avviato un’azienda, ci sono persone che hanno intrapreso un viaggio.
Non serve decidere ora. Hai mesi da trascorrere nel salotto con Francesco de Francesco, se vuoi, poi farai ciò che vorrai del tuo futuro.