Disegno di adulto che tiene per mano un bambino, vicino ad un albero, scelto all'epoca come simbolo delle consulenze nell'ambito della crescita professionale ed imprenditoriale. ...ognuno di noi dovrebbe avere un supervisore e lui ne ha uno a sua volta...

Supervisione generale

Cos'è per me la supervisione? Io lo considero il rapporto tra una persona con grande esperienza di un mestiere, argomento, contesto, che dia consigli, visioni alternative, soluzioni, a persone che stiano operando e necessitino di supporto.

Un consulente, solitamente, che ha lavorato molto in quegli ambiti e che per questo ne sa, a prescindere dai titoli.

... e no, non sto parlando di me, perché io ho smesso di farlo, da quando lo studio Fradèfra Insight ha chiuso le sue attività.

Invece, qui ti racconto come facevo il supervisore io e come, secondo me, tu dovresti trovarlo.

Dato un tuo obiettivo e fissati assieme alcuni cardini, con una cadenza da concordare ti incontri col consulente per verificare che tutto stia procedendo nel migliore dei modi.

Lui ti fa delle domande, ti dà delle alternative, fate dei check, programmate dei tempi, analizzate i possibili rischi, individuate "piani B".

Ambiti

A me l'attività di supervisione è stata richiesta principalmente nell’ambito professionale e manageriale, qualche volta è successo che si trattasse di contesti privati.

Nell’ambito lavorativo mi è capitato di toccare un po’ tutti i settori, ovvio qualcuno era escluso e solitamente lo verificavamo prima di iniziare.

Spesso capitava che questo servizio mi fosse richiesto dopo l'acquisto del pacchetto di conti HC Financials, quando notando la mole di voci e numeri, le persone raggiungevano la consapevolezza di necessitare di un supervisore.

Molti miei colleghi tendono a specializzarsi in un ambito piuttosto che altri, quindi ti conviene chiedere.

Esempi di crescita professionale

Ti riporto qualche esempio pratico, pescato negli anni addietro di consulenza, senza la pretesa di farti un elenco completo, servirebbero altrimenti migliaia di righe.

Crei un negozio di scarpe e hai già fatto il tuo piano di lavoro, ti serve che qualcuno lo verifichi per dirti se hai pensato a tutto. Poi vuoi incontrare una volta al mese il supervisore per controllare lo stato di avanzamento, per confrontarti con una persona che ti possa dire se sei centrato, per dare opportune 'raddrizzate' alle operazioni, ecc.

Hai aperto uno studio come psicologo, sono i primi mesi, hai bisogno di una persona con cui incontrarti un paio di volte al mese per discutere dell'andamento generale, del fatto che i pazienti stiano arrivando, del come organizzare al meglio la parte amministrativa di modo che non ti porti via troppo tempo, di come gestire la comunicazione sui social, ecc.

Devi gestire continui problemi per portare avanti il tuo lavoro nel tuo laboratorio, vuoi una persona con cui parlare almeno una volta al mese per confrontarti e avere magari delle alternative o per tenere sotto controllo le tue stesse azioni.

Hai molte riunioni in seguito alle quali devi prendere decisioni e coordinare altre persone, vuoi un supervisore esterno a cui far riferimento per mantenere la calma, per impostare i prossimi incontri, per definire i metodi migliori per condurre gli Stati d'Avanzamento dei progetti che devi gestire.

Cerchi un lavoro serio perché hai deciso di cambiare rispetto a ciò che fai, sai che è un progetto importante della tua vita, ci tieni a fare tutto al meglio ed essere seguito in questa fase delicata, perché hai letto che secondo le statistiche cambiare lavoro e traslocare sono due delle attività che maggior stress danno nella vita.

Devi assumere delle persone e non sei affatto soddisfatto di ciò che ti è successo in passato, ti rendi conto che devi acquisire un metodo, cerchi un mentore al quale fare riferimento un paio di volte al mese per essere certo di seguire la via giusta e risolvere i piccoli problemi che ti si pongono volta per volta.

Problem solving, ti serve una persona da poter chiamare quando hai bisogno, senza fissare ogni volta un appuntamento, per discutere i piccoli contrattempi che ti si pongono durante il tuo lavoro, magari anche solo per avere una visione esterna rispetto alla tua azienda.

Devi decidere su aspetti importanti della tua professione o vita, hai già chiesto una consulenza decisionale, ogni tanto vuoi un po' di supervisione.

Career Coaching

Quest'aspetto ho voluto lasciarlo separato, perché spesso mi veniva richiesto.

Purtroppo la situazione generale odierna porta spesso le persone a voler cambiare del tutto attività.

Gli incontri servivano per fare un minimo di analisi del profilo, stabilire quali fossero le possibilità e dare indicazioni sui percorsi da intraprendere.

Una foto col cappello di Francesco de Francesco, ne ero innamorato. Era un supervisore generale un po' fuori da certi schemi.

Perché sceglievano me?

Una delle mie principali risorse è la lunga esperienza in tantissimi settori e in molti ruoli. Mi ha fatto molto comodo nel mio lavoro e me ne fa ancora nella vita privata.

Sono una persona con cui puoi parlare di tutto, avendo sempre qualche spunto o alternativa. Faccio ancora il mentore proprio per questo.

A volte l'apertura e la ricchezza (interiore e di esperienza) sono importantissime, più importanti della specializzazione e della conoscenza di uno specifico tema.

Dico sempre che il metodo conta più della nozione.

Ne ho viste di ogni tipo, come la volta di questo racconto di un caso in Iran, il tipo di esperienza che serve ad un supervisore.

In sostanza, al di là di capacità e titoli, spesso è l'esperienza ad essere un criterio per la selezione di un supervisore. Ti consiglio di trovarlo con questa dote.

Nella foto mi vedi nello studio di una psicologa a cui spesso do i miei contributi, non relativamente alla psicologia, ovviamente. Ancora oggi quando qualcuno mi contatta per una supervisione occasionale e limitata, mi chiede dove sia il cappello.

Modo di erogazione

Solitamente si trattava di una serie di incontri, tipicamente una o due volte al mese.

Le sedute erano quasi sempre online, in videoconferenza interattiva su Meet di Google.

Ovviamente ci si poteva incontrare anche in presenza, a Montagnana (PD), anche se la maggior parte dei miei clienti di allora abitavano a centinaia e migliaia di chilometri, quindi ci si vedeva a distanza.

Su quest'argomento, dovrai concordare col consulente che sceglierai, non tutti amano lavorare online, non tutti hanno uno studio in cui riceverti.

Io consiglio sessioni di un’ora, mi è capitato anche di fare mezz’ora alla volta (soprattutto nelle fasi più avanzate). Anche su questo, però, non tutti la pensano allo stesso modo.

Mi occupavo di avanzamenti di carriera, anche se con una mia visione che avevo descritto sulla pagina Career Coaching.

Per gli orari dovrai concordare, solitamente sono quelli d'ufficio, io facevo un po' di più.

P.S. sulla foto e la supervisione

L’immagine che apre questa pagina è un mio disegno di qualche anno fa. Lo scelsi per rappresentare la supervisione generale perché secondo me indica bene il concetto dell'accompagnare.