Un incontro di career coaching tra tre persone in città, con i grattacieli sullo sfondo. Qui è quando il career coaching incontra la crescita professionale e quella personale.

Io e il Career Coaching

Corsi di formazione, master post-universitari, specializzazioni, ecco ciò di cui sentirai parlare facendo una ricerca sul mercato, tra consigli, offerte e vincoli ritenuti obbligatori per chi voglia far carriera.

Poi ci sono io, che ho una visione diversa ed a tratti controcorrente. La sintetizzo in una frase: si può essere ottimi manager e professionisti, senza sacrificare la propria vita al lavoro, vita che dovrebbe restare l'obiettivo primario di ogni persona.

Una cosa ti anticipo già qui, spiegandola meglio in chiusura di pagina: il Career Coaching può trasformarsi in un modo per crescere personalmente, oltre che crescere professionalmente.

Carriera e crescita professionale

Considero distinte e differenti concettualmente il far carriera rispetto al crescere professionalmente.

La crescita nell'ambito lavorativo può prendere molte direzioni, che dipendono dalle scelte personali. Ad esempio, conosco lavoratori che hanno voluto crescere specializzandosi su una delle proprie mansioni.

Ricordo Daniela, in Grecia, che voleva fare al meglio la lavapiatti, ci teneva, si impegnava, ma non voleva assolutamente far carriera e passare, ad esempio, alla cucina. Eravamo nel 2014, ma di casi così ne ho anche più recenti ed in altri settori.

Crescita professionale, quindi, non significa affatto che si voglia far carriera ed è una scelta molto più comune di quanto si creda.

Altrettanto vero è il caso inverso. C'è chi vuol far carriera nel senso di avanzare in termini gerarchici, crescendo quindi come ruolo, ma senza che ciò implichi una crescita di competenza nella propria professione in sé.

In questi casi le competenze per lo più si allargano, non crescono in termini "qualitativi".

Un operaio che diventa capo-officina, non è un operaio più bravo, non per forza. Più che altro è un operaio che sa anche gestire. Il tema è ampiamente trattato da EMCC Global (European Mentoring and Coaching Council), organizzazione riconosciuta a livello planetario su questi argomenti.

📌 Una prima pillola già qui? Supervisionare, coordinare, gestire, è un mestiere e non si impara sempre e solo lavorando.

Perché fallisce il career coaching professionale?

Naturalmente non fallisce sempre, meno male direi, ma capita spesso. Chiedono il mio supporto persone che nel primo incontro, a volte nel mio studio a Montagnana a volte online nella prima seduta a distanza, mi raccontano di aver già provato servizi di career coaching, avendoli trovati troppo commerciali, di essersi sentiti un po' un numero, di non aver poi centrato l'obiettivo.

Anni fa proprio per questo decisi di iniziare sempre ascoltando la persona, perché le persone non sono fatte con lo stampino ed un metodo che funziona con una, può rivelarsi un disastro con un'altra.

Quando parliamo di career coaching, secondo me, bisogna capire cosa vuole quella specifica persona, quali sono le sue aspirazioni sul breve, sul medio e sul lungo termine, quali le sue priorità di vita, ecc.

📌 Un consiglio non richiesto? Non pensare alla carriera prima di aver pensato a come lavorare meglio, dove meglio significa "in sintonia con te".

Obiettivi della crescita professionale

Dal consiglio di prima, in modo quasi automatico io passo alla definizione degli obiettivi che una persona dovrebbe formalizzare prima a sé stessa, quindi parlo di te, poi a chi lo aiuta.

Faccio qualche esempio?

  • Vuoi fare lo stesso lavoro ma con un orario ridotto? Anche questa è crescita professionale!
  • Vuoi specializzarti su un mestiere o aspetto specifico?
  • Vuoi continuare a fare il tuo attuale lavoro, ma come team leader invece che come singolo componente della crew?
  • Vuoi guadagnare di più?
  • Vuoi riqualificarti o cambiare ambito, restando al tuo livello gerarchico attuale? Si può, ci sono direttori che cambiano settore, ma restano direttori, ad esempio.
  • Vuoi analizzare il tuo attuale profilo.

Sono tutti elementi di crescita professionale e avanzamento di carriera, non sempre tutti prioritari o ugualmente aspirazione della persona interessata.

I tuoi quali sono?

Io come ti aiuto?

Premetto, io non mi qualifico come HR, né come consulente Career Coaching (non in termini standard, per lo meno), mi definisco più che altro un mentore ed in quanto tale ti aiuto in una tua qualunque crescita, sulla base di quanto mi racconterai nei primi incontri.

Ti aiuto anche con un mio servizio di supervisione generale, che si distingue dal mentoring per il fatto di essere a consumo.

Dato che sia l'avanzamento di carriera sia la crescita professionale sono fatti legati a scelte (ormai abbiamo capito che per Fradèfra Insight sono due cose diverse), posso aiutarti anche con la mia consulenza decisionale.

📌 Una pillola: prima di chiamarmi, scriviti un elenco di cose da dirmi e soprattutto di domande da farmi.

Come ti aiuta Fradèfra Insight

Lo studio Fradèfra Insight propone, come altri, alcune consulenze mirate, che potresti prendere in considerazione, se la tua esigenza fosse specifica: la consulenza per la crescita personale, quella per la professione, l'imprenditoria o la managerialità.

Le trovi tutte facilmente nel menu del sito.

Tutti gli incontri possono essere in presenza a Montagnana (PD) o online con l'app di videoconferenza Meet di Google.

Ho voluto distinguere ciò che è pertinenza dello studio da ciò che invece è più legato a Francesco de Francesco, perché ci sono servizi che sono più personali e relazionali di altri. La relazione è terapeutica, disse lo psicologo Carl Rogers.

Il disegno di un punto di domanda e della lampadina che si accende per l'illuminazione della decisione presa.

Saper scegliere è il cardine

Ogni cosa che ci capiti è sempre conseguenza di una nostra scelta fatta in un lontano passato o più recente. Ogni cosa e persino quelle più estreme e maggiormente imputabili al caso, in realtà sono collegate a una nostra decisione.

Siamo responsabili, non necessariamente colpevoli, di ogni cosa che ci capiti. Meglio tenerlo presente.

📌 Pillola: elenca le decisioni da prendere su un foglio.

A volte basta un incontro

Non scorderò mai Cristina, che in occasione di un incontro mi fece delle domande, io le risposi, dopo una settimana si era già collocata! Io pensai fosse dovuto alla sua bravura, lei a distanza di 15 anni continua a dire che fu per le informazioni che le diedi.

Te lo riporto per questo, per dirti che non servono per forza dieci incontri, a volte basta capire quali decisioni prendere e prenderle. A volte serve qualcosa di più, ovvio, ma non tutte le persone vivono la stessa situazione, quindi il più è iniziare.

Il career coaching come crescita personale

Per decidere in merito alla propria carriera, occorre fissare priorità professionali e personali, facendo delle scelte. Tutto ciò implica una crescita personale.

A volte queste decisioni non si prendono sinché non si sente l'esigenza di affrontare il tema carriera. Di fatto, questo è lo stimolo, almeno in questa situazione, alla crescita.

Per assurdo, decidendo di rinunciare alla carriera, forse personalmente si sta crescendo.

Molte persone credono che carriera e ambito privato siano due cose scollegate e che sia giusto che una non influenzi l'altra. Questo in realtà è impossibile, quindi meglio prenderne atto e darsi le proprie priorità.