Un rotolo di papiro che ho scelto come rappresentazione di Fradèfra Strillo, la mia rassegna stampa pro bono. Anche leggere, spesso, è un modo per crescere, per svagarsi, per rilassarsi o essere informati.

Fradèfra Strillo

Nota: il servizio è sospeso, lascio la pagina solo per simpatia.

Chi mi conosce sa che leggo molto, invece non tutti sanno che oltre a leggere libri, leggo spessissimo i quotidiani. Per me è un fattore di equilibrio vita/lavoro.

Ricordo che negli anni '80, leggevo il quotidiano viaggiando in treno e poi in metropolitana a Milano, recandomi al lavoro e c'era sempre qualcuno che sbirciava le pagine dietro. Non eravamo in molti ad acquistare un quotidiano tutti i giorni.

Le persone che assisto con la mia consulenza decisionale sanno che io spesso consiglio di leggere, perché leggere stimola la creatività, fornisce riferimenti utili, dà relax.

Qualche tempo fa, una mattina, mi è venuto un Insight: "...e se condividessi questa cosa?"

Fradèfra Strillo era nato così e l’avevo voluto pro bono proprio per questo.

Descrizione Fradèfra Strillo

Fradèfra Strillo era una sorta di rassegna stampa che compilavo durante il giorno, annotando le informazioni lette sui quotidiani e componendo un paper che poi giravo a chi mi segue ed ha interesse a dei sintetici scorci di ciò che succede nel mondo.

Lo facevo con cadenza di tre giorni circa, sicuramente almeno settimanale, saltando riposi e giorni di chiusura.

Distribuzione della Rassegna

La distribuzione di Fradèfra Strillo era tramite due canali: il primo era un Drive su Google, al quale potevi accedere dopo l’iscrizione, il secondo era un gruppo WhatsApp appositamente predisposto.

Alcune precisazioni.

Su Drive mettevo solo le rassegne stampa senza alcuna comunicazione.

Dal gruppo WhatsApp, invece, partivano le notifiche. Non era ovviamente obbligatorio farne parte.
Importante è il fatto che su questo gruppo, non dovevano esservi discussioni, perché non era nato per confrontarsi o discutere di quanto io scrivessi nella rassegna stampa o di quanto abbia scritto l’autore che riportavo.

In sostanza, tutto il servizio era online, poi decidevi tu se scaricare ed operare localmente o leggere senza scaricare nulla.

Un esempio del formato con cui inviavo la rassegna stampa che avresti potuto leggere.

Formato di Fradèfra Strillo

Perché mi fosse possibile farlo con frequenza alta (appunto ogni due giorni circa), ovviamente Fradèfra Strillo dovevo poterlo redigere in pochissimo tempo, intanto che leggevo.

Avevo scelto, quindi, un formato manuale, lo scrivevo col mio tablet (al momento è un reMarkable), naturalmente scegliendo una calligrafia quasi infantile, per rendere la cosa quanto più leggibile possibile.

Avevo fatto una breve indagine con le persone iscritte, mi avevano detto di riuscire a leggere, sia da computer sia su smartphone.