Il mio vecchio disegno del giardino interiore, che a volte insegno a raggiungere alle persone che assisto sulla meditazione e sulla crescita personale. Meditare è un modo per Viaggiare in sé stessi, ascoltare il proprio interiore e vedere la Vita.

Parliamo di meditazione?

"Non sono mai riuscito a far meditazione" - mi è stato più volte detto e ogni volta che ci siamo accordati per provarci assieme, le persone hanno scoperto con loro sorpresa che invece era possibile riuscirci e di fatto ci sono riuscite.

Varie volte, ad esempio, successe durante gli incontri del Salotto Fradèfra, in cui spesso parlavamo di meditazione, mindfulness, vivere il 'Qui e Ora', ecc.

Questa è la premessa, ora passiamo alla domanda - "perché dovrei far meditazione?"

I vantaggi della meditazione

Se volessi veramente dare tutte le motivazioni per cui convenga far meditazione, i suoi benefici, potrei scriverti veramente molte pagine, quindi mi limiterò alle prime che mi vengono in mente, senza neppur guardare se sono le più importanti o no.

  • La meditazione consente di ridurre lo stress, aiutando il mantenimento della calma e dell’equilibrio.
  • Creatività, fantasia e produttività mentali sono molto favorite da giornalieri cicli, anche brevi, di meditazione.
  • In alcuni casi il mal di testa può essere ridotto, a volte anche in modo significativo.
  • Il problem solving si avvantaggia notevolmente di meditazioni brevi e frequenti.
  • Una frequenza giornaliera consente di restare centrati sui propri obiettivi, mantenendo alte le proprie Vibrazioni.
  • Durante la meditazione, spesso il nostro Interiore ci invia messaggi, segnali, soluzioni.
  • Cicli frequenti di meditazione, senza che la cosa diventi ostinata, aiutano molti processi di rigenerazione e guarigione.
  • In varie situazioni la meditazione può aiutare a tenere sotto controllo l’ansia, almeno parzialmente.

Cosa serve per meditare?

Cosa sia necessario perché tu possa iniziare, dipende principalmente da te. Non tutte le persone meditano allo stesso modo, quindi serve prima capire chi sei, ascoltarti, essere a contatto delle tue esigenze.

In termini molto generali, però, direi:

  • un posto comodo dove sedersi o in qualche modo fermarsi;
  • tranquillità e rumori attenuati o assenti, per la maggior parte delle persone, ma non per tutte;
  • essere in una situazione in cui ci si possa mentalmente distendere e sentire sicuri;
  • avere quindici minuti di tempo;
  • essere nelle condizioni di temperatura ideali.

Meditare in sintonia

Spesso mi è successo che persone mi dicessero che avendo provato a far meditazione, non s'erano trovate bene.

Capita, anche frequentamente, e quasi sempre c'è una motivazione ed un rimedio.

Esistono molti modi per meditare, anche molto diversi tra loro. Meditazione trascendentale, meditazione dinamica, meditazione Yoga (che poi in realtà per i puristi ha un altro nome), sono molto diverse tra loro.

A me, ad esempio, la meditazione dinamica non piace, preferisco la trascendentale o quella contemplativa (altro modo di meditare).

A volte, quindi, più che altro devi provarne diverse e scegliere tu quale sia in sintonia con te.

Forma completamente diversa, la meditazione guidata. Per alcune persone, soprattutto chi inizia, la meditazione guidata può essere più adatta, perché accompagna nel percorso. Ci sono persone, invece, che non la amano, quindi anche su questo potrebbe aver senso una prova.

Con musica o senza musica? Esistono molte musiche per la meditazione e sceglierne una non è sempre facile. Va anche detto che ad alcune persone meditare con la musica non piace proprio, quindi ulteriore possibilità da valutare.

Qualche errore da evitare

La meditazione può far male? In realtà no, ma qualche disagio può intervenire se si fa qualche errore, tra cui:

  • mettersi in posizioni fastidiose per le articolazioni;
  • meditare in situazione di forte negatività;
  • ostinarsi nel voler meditare quando non ci sono i presupposti;
  • pensare che la meditazione possa risolvere qualunque problema.

Quanto tempo serve per imparare

Ovviamente il tempo necessario per imparare a meditare dipende molto dalla persona, però sulla base della mia esperienza posso dire che in generale non serva così tanto tempo come molti pensano.

Ad alcune persone che ho assistito sono bastati due incontri, di solito ne servono tre o quattro, pochissime volte ne è servito qualcuno di più.

In cosa posso aiutarti io

Io posso insegnarti le basi della meditazione, aiutandoti a trovare il modo di meditare più in sintonia con te stesso.

Nel primo incontro solitamente ti faccio alcune domande, per arrivare ad avere una idea sommaria, poi ti prospetto alcune ipotesi.

Solitamente il secondo incontro serve per avere un tuo feedback sulle prove che avrai fatto.

Il terzo incontro normalmente è quello conclusivo, con cui facciamo le considerazioni finali.

In alcune situazioni mi è stato chiesto di fare alcune meditazioni assieme, ovviamente sono disponibile.

Gli incontri possiamo farli in presenza nel mio studio di Montagnana o online, usando Meet come sistema di videoconferenza. Scegli tu.

Per altre informazioni, scrivi pure, per ora Francesco de Francesco (che sarei io) se ne torna a lavorare.